L’unica idiozia è quella della proposta del governo argentino di Javier Milei

DIRimè dalla parte della dignità e dei diritti, per resistere ai salti indietro di decenni

Il governo argentino di Milei classificherà le persone disabili in tre categorie: “idioti”, “imbecilli” e “deboli di mente”.  DIRimè opporrà sempre la propria visione di rispetto, convivenza e accoglienza delle nostre reciproche diversità.

Aiutaci a diffondere la prospettiva neurodiversity-affirming e evolutivo-relazionale per una società più inclusiva e accogliente, condividi e cita questo articolo. 

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Il tetris delle emozioni

“Eppure è una cosa che ti piace! Perché adesso reagisci così?”
Ci sono cose, persone ed eventi che ci emozionano. E ci piacciono. Ma quando le situazioni si sovrappongono o i programmi cambiano all’ improvviso, anche le cose più amate possono diventare un troppo. Nel più, non ci sta il meno. Offri tempo alla/al tu* bambin* per elaborare tutte le emozioni in arrivo, riconoscerle, deciderne che farne.
Rispetta i suoi tempi, soprattutto quando divergono dai tuoi.
Autore della grafica: Grant Snider

Il perchè del comportamento

Oltre la lettura superficiale del comportamento per raccogliere le cause profonde

Negli ultimi anni stiamo finalmente assistendo a un cambio di prospettiva che prende sempre più le distanze dalla lettura superficiale del solo comportamento. A volte ci sembra in atto una sorta di “developmental washing”: parole come “naturalistico” ed “evolutivo” vengono sovrapposte a vecchie prospettive, creando in realtà una contraddizione profonda.
Noi andremo avanti nel nostro impegno a sensibilizzare e divulgare una visione Neurodiversity-friendly e scientificamente informata …e siamo in ottima compagnia.
Riproponiamo questo lavoro a sei mani con Greg Santucci, Occupational Therapist e Bradipi in Antartide

 

Carriera Alias a scuola

Cos’è, come si attiva e perchè crea accoglienza a rispetto

La carriera Alias – o identità Alias – è un protocollo che prevede la possibilità di registrarsi in un ente, un’azienda o una scuola con il nome che corrisponde alla propria identità di genere anche se questo è diverso da quello anagrafico. La modifica ha effetto solo nella burocrazia interna legata all’ente di riferimento e non ha valore legale al di fuori della scuola. Serve soprattutto a tutelare l’ambiente formativo per chi ne fa richiesta contrastando bullismo, discriminazioni ed emarginazione.  L’articolo approfondisce la situazione in Italia della carriera Alias come espressione del diritto allo studio di tutt*.

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